Author: bentonband

Lo smart retainer

Che cos’è lo smart retainer?

Dopo aver speso milioni di dollari in trattamenti di ortodonzia (apparecchi), aver ottenuto un sorriso splendente e una dentatura perfetta, tutto ciò di cui hai bisogno è mettere un retainer per assicurarti che il risultato perduri e per poter beneficiare dei risultati sperati con un investimento così ingente. Se i tuoi figli hanno bisogno di indossare l’apparecchio di contenzione, non avendo la possibilità di controllare il tuo bambino 24 ore al giorno, cosa puoi fare in alternativa? Lo indossano… non lo indossano? La risposta è semplice: basta utilizzare lo SMART retainer.

Questo nuovo prodotto può entrare di diritto nella lista delle nuove tecnologie dentali , un micro-sensore, che libera da ogni giudizio o colpa poiché parla da solo.

 

Come funziona?

 

C’è una correlazione diretta tra il tenere la dentatura in posizione dopo aver tenuto un apparecchio e averlo rimosso, e il numero di volte in cui si è stati costretti ad indossarlo. Ma come puoi fare per accertarti che il retainer venga utilizzato il necessario per dare ai tuoi denti la massima possibilità di successo? Come fai a controllare il numero di volte in cui il retainer viene utilizzato? Ecco come: un piccolo microsensore per lo SMART retainer è inserito nel retainer e viene utilizzato come un normale apparecchio. Non c’è nessuna differenza con un retainer tradizionale.

L’unica eccezione è che lo SMART retainer utilizza un dispositivo medico tecnologico per raccogliere e immagazzinare dati. Quando il paziente torna dall’odontoiatra, lo SMART retainer viene inserito in un dispositivo fatto apposta per leggere i dati. Questo dispositivo carica i dati di utilizzo del retainer e fornisce accurate statistiche al computer. Questo aiuta il dottore a controllare l’uso che il paziente fa del retainer e a dare le migliori raccomandazioni su come farne il miglior uso. Oltretutto, per il dentista, leggere i dati è molto facile e veloce. Il programma è semplice da utilizzare, quasi a “prova di stupido”, e permettere di risolvere la questione dibattuta da anni riguardo il “l’ha indossato o non l’ha indossato?”.

 

smart retainerLo SMART retainer è una soluzione economica e tecnologica che diventerà presto lo standard per le cure messe in atto dal medico odontoiatra, ponendo la responsabilità dell’uso o meno e dei risultati ottenuti con l’uso del retainer dove dovrebbe stare, insieme al paziente.

 

Lo smart retainer, insieme al nuovo uso dell’ozono in odontoiatria, e ad altri nuovi strumenti utilizzati dai dentisti, sta rivoluzionando il lavoro odontoiatrico.

 

Il Dr. Marc Ackerman, il Chief Scientific Officer della “Scientific Compliance”, si è espresso come segue: “Secondo la mia opinione, lo SMART retainer rivoluzionerà l’obbedienza del paziente nell’utilizzo dell’apparecchio retainer. In realtà, non mi viene in mente alcuna ragione per cui un odontoiatra non dovrebbe offrire ai propri pazienti un prodotto del genere, una soluzione così efficace e allo stesso tempo economica e di alta tecnologia. E’ all’avanguardia il fatto di indirizzare e trovare una soluzione per uno dei problemi principali della nostra professione.

L’ozono in odontoiatria

Una nuova tecnica in odontoiatria

 

Una polemica latente in odontoiatria riguarda l’ozono. Non ha niente a che vedere con lo strato che circonda il nostro pianeta ma si tratta di una forma alternativa delle nuove tecnologie dentali.  Nuova appunto e controversa. Alcuni dentisti sono convinti che l’utilizzo del gas ozono, un potente ossidante che naturale, su di un dente in decomposizione possa fermare o addirittura invertire il processo.

 

La carie dentali, note anche come cavità, sono infezioni batteriche che erodono e distruggono la struttura del dente a causa l’acido che viene rilasciato ogni volta che del cibo viene consumato. L’ozono è tossico per alcuni batteri. La teoria è che l’iniezione di ozono su una carie, una corretta igiene orale, una corretta alimentazione e, perchè no, l’uso di uno smart retainer, potrebbero ridurre il numero di batteri che provocano la carie.

 

L’ozono (O3) è formata da ossigeno (O2) che si è diviso in due molecole di ossigeno (O1) in seguito ad alcune condizioni come per esempio la scarica elettrica di un fulmine. Queste singole molecole di O1 si scontrano con ossigeno O2 per formare l’ozono. Se dopo un temporale sentite un odore diverso nell’aria questo è dovuto alla più alta concentrazione di ozono.

utilizzo dell'ozono in odontoiatria

L’ozono esistere in forma di gas, liquida o solida, ed è stato a lungo utilizzato nelle industrie e nei medicinali. La molecola di ossigeno supplementare dell’ ozono è debolmente legata alle altre, ciò significa che si può facilmente “staccare” e attaccare ossidando altre molecole. Questo processo di ossidazione può distruggere vari microrganismi. Prodotti a base di ozono sono spesso utilizzati per sterilizzare gli strumenti negli ospedali. L’ozono è utilizzato anche in alcuni sistemi idrici municipali per uccidere i batteri nell’ acqua.

 

I fautori sostengono che è possibile utilizzare l’ozono per avviare un processo che rimuove i batteri, arresta la formazione delle cavità dentali e inizia un processo di riparazione attraverso rimineralizzazione dei denti danneggiati. Alcuni batteri, virus e funghi mancano di enzimi antiossidanti nelle loro membrane cellulari, questi vengono quindi distrutti quando l’ozono rompe la membrana cellulare. Le cellule sane, invece, non sono influenzate dall’ ozono perché hanno enzimi antiossidanti nella loro membrana cellulare. Quelli nella comunità dentale in favore della terapia ozono che i dentisti stanno utilizzando per la terapia parodontale, l’ozono può essere usato, inoltre, nel trattamento della radice, per curare la sensibilità dentale, herpes labiale e altre infezioni dentali.

 

ozono odontoiatrico

Utilizzare l’ozono in odontoiatria è un’idea interessante e abbastanza semplice. Consente di risparmiare e di proteggere un dente dalla carie, evitando l’uso di aghi e anestetici. Ciò sarebbe preferito anche da molti pazienti. Purtroppo, nonostante alcuni esperimenti in laboratorio promettenti contro i batteri che causano carie, non si è ancora raggiunta la certezza che la terapia di ozono in odontoiatria sia sufficiente e pienamente efficace e conveniente per la gestione e il trattamento della carie. Nel frattempo, negli Stati Uniti la “Food and Drug Administration” (FDA), che valuta i nuovi farmaci e dispositivi medici per la sicurezza e l’efficacia e regola il loro utilizzo e la commercializzazione negli Stati Uniti, ha permesso alcuni trattamenti odontoiatrici a base di ozono.

Non è ancora noto quanto tempo gli studi clinici impiegheranno per ultimare le ricerche necessarie. Quanto è chiaro è che l’utilizzo dell’ozono in odontoiatria stia entrando a poco a poco nelle nuove tecnologie per i dentisti.

Alcune ricerche hanno dato risultati incoerenti dimostrando che non sempre i trattamenti con ozono sono sufficienti per trattare e invertire il processo di decadimento di un dente. Pertanto, almeno al momento, l’ozono terapia per il trattamento, prevenzione e controllo della carie non è considerato una valida alternativa ai metodi di trattamento attuali.

Le nuove tecnologie cambiano la vita dei pazienti e dei dentisti

Come cambia la vita dei pazienti e dei dentisti grazie alle nuove tecnologie?

Come è ormai chiaro da anni, il grado di tecnologia applicato al settore dentale avanza rapidamente.

Le nuove tecnologie dentali influenzano sia la vita dei pazienti sia quella dei dentisti.

Si può affermare che esista un duplice miglioramento.
Da un lato sta aumentando il numero di materiali innovativi, dall’altro la tendenza si sta spostando verso il lato digitale dell’odontoiatria.

Ogni aspetto sta migliorando, è più veloce, più preciso e con una migliore risoluzione. Dall’utilizzo di laser, alle nuove stampe in 3D, ai nuovi strumenti tecnologici per lavorare, alla riscoperta di “vecchi” strumenti come l’ozono in odontoiatria.

Vogliamo mostrarvi nuovi concetti e apparecchiature. Sebbene ci siano sempre più players nel settore, i giganti del dell’industria continuano a rimanere un passo avanti rispetto alle innovazioni dei loro rivali.

Oltre alle 10 migliori tecnologie dentali di cui vi abbiamo parlato in precedenza ce ne sono altre che cambieranno radicalmente il settore dentistico.

Impronte digitali – non sono più solo una moda

I sistemi di impronta dentale digitale continuano ad espandere la loro portata, e sembra che l’industria abbia iniziato ad accettare il fatto che questi sistemi forniscono una migliore precisione e un flusso di lavoro più efficiente rispetto ai loro predecessori.

la vita dei dentisti cambierà radicalmenteUna grande novità a proposito di impronte digitali viene da Dental Wings, un nome consolidato nel mercato degli scanner nei laboratori odontotecnici.

Sembra che l’azienda abbia il sistema DWIO pronto per il lancio sul mercato.

Rispetto ad altri sistemi, vanta una fotocamera ancora più piccola.

La testa della fotocamera è a forma T ed è dotata di 10 telecamere integrate allestite in coppia per la scansione ripetuta

Il touch screen ad alta risoluzione rende la navigazione dei dati di scansione facile, ma la più bella caratteristica del sistema è il sensore di movimento montato sopra al monitor per rilevare i movimenti della mano.

Esso fornisce un modo (senza touch) per controllare la macchina e rivedere o manipolare scansioni di impronte orali digitali.

Naturalmente i competitor affermati del settore delle impronte digitali non stanno in piedi a guardare le nuove innovazioni che hanno colpito la scena. Versioni nuove e migliorate di sistemi leader sono state inoltre annunciate di recente tra cui i nuovi sistemi di Align Technology e 3Shape.Il nuovo strumento iHero di Align porta a tempi di scansione più veloce, mentre TRIOS Shape 3 dispone anche di una nuova piccola bacchetta, disponibile con una scelta in stile penna o in stile “pistola”.

 

La stampa in 3D rende ciò che è fisico, reale.

Invece di usare lo stesso modello di pietra verde utilizzato per 30 anni , come sarebbe un modello con colori reali che mostra la differenza tra denti e tessuto gengivale? O una guida chirurgica con un modello che vi permetta di vedere dente completo e anatomia dei nervi ? Stratasys sta mettendo a punto modelli proprio così, utilizzando la loro stampante Objet260 Dental selection 3D . Possono stampare una varietà di colori in materiali multipli che consente la creazione efficiente di modelli realistici. Questo nuovo modello di stampa in 3D ha il potenziale per cambiare non solo il flusso di lavoro in laboratorio.

 

 

Laser: una tecnologia che si ridefinisce continuamente

Dopo essersi affermati come una tecnologia d’avanguardia, i laser dentali sembravano rimanere lontano dai riflettori, e questo è sostanzialmente successo per i laser multi-tessuto. Tuttavia, negli ultimi 12 mesi si è visto un rilancio del campo con un elenco sempre più esteso di procedure che è possibile eseguire utilizzando un laser dentale, soprattutto in parodontologia.

i dentisi potranno fare meglio il loro lavoro

Ad esempio BIOLASE ha introdotto il nuovo Waterlase iPlus 2.0 tutti laser adattabili ad ogni tessuto. Progettato per il taglio dei tessuti duri o molli, questo laser ad erbio viene fornito con impostazioni applicabili a vari trattamenti parodontali che possono aiutare a guidare un professionista nell’attuazione di procedure parodontali laser.

Convergent Dental inoltre ha recentemente introdotto la punta perio per il proprio laser a CO2 dei tessuti duri e molli, Solea.

Le 10 migliori nuove tecnologie dentali

Quali sono le Nuove tecnologie per i dentisti

Il campo dell’odontoiatria è in continua evoluzione e si sta adattando al meglio alle esigenze dei pazienti.

Ecco alcune delle nuove pratiche altamente tecnologiche che stanno cominciando ad utilizzare sempre più dentisti al giorno d’oggi e che cambieranno radicalmente il ruolo del dentista in futuro. Qui abbiamo raccolto le 10 migliori nuove tecnologie dentali:

 

1. VELscope – VELscope è un particolare tipo di luce che un dentista utilizzerà nella bocca di un paziente per rilevare eventuali anomalie. Questa nuova forma di nuova tecnologia dentale è effettivamente utilizzata per rilevare le prime forme di cancro o malattia durante uno screening di un tumore al cavo orale.

 

2. I raggi X digitali. I raggi X-digitali sono più veloci e contengono meno radiazioni rispetto alle radiografie tradizionali. Quando un paziente fa una visita usando i raggi X digitali, in pochi secondi appare l’immagine sul computer. Il dentista può quindi usare lo zoom nell’immagine per valutare la salute dentale del paziente e per dargli eventuali consigli. I raggi X digitali sono anche meno dannosi per i pazienti in quanto contengono fino al 90% in meno di radiazioni rispetto ai raggi X tradizionali.

 

3. .Invisalign – Invisalign sono faccette trasparenti praticamente invisibili che possono raddrizzare delicatamente i denti. Essi forniscono un modo efficace e confortevole per migliorare il tuo sorriso senza l’inconveniente di indossare pesanti faccette metalliche . Le faccette Invisalign rappresentano una delle migliori nuove tecnologie dentali. Facili da pulire, non richiedono una restrizione a proposito degli alimenti da mangiare . Il lavoro viene fatto più velocemente e con meno problemi.

4. Odontoiatria Laser – I laser sono utilizzati per migliorare l’efficienza ed eliminare il disagio dovuto a un certo numero di procedure odontoiatriche, tra cui il riempimento di cavità , la riduzione della sensibilità dei denti , la esportazione di tumori , e sbiancare i denti. L’odontoiatria laser è veloce , indolore , e può eliminare efficacemente qualsiasi forma di batteri durante la procedura per evitare ulteriori complicazioni o problemi.

 

5 Gli impianti. Gli impianti dentali so creati tramite una vite sostitutiva per la parte di radice dei denti mancanti.  Gli impianti sono utilizzati per ripristinare sorrisi sani quando i pazienti hanno denti mancanti. Sono molto efficaci perché possono sostituire i denti mancanti, pur dando al paziente la sensazione e l’apparenza di un dente naturale. Oltre a questi uno studio giapponese ha evidenziato un nuovo ruolo delle cellule staminali per la rigenerare i denti.

Diversi vantaggi anche per i pazienti

6. Cura di ozono. La cura dei denti usando l’ozono è un modo veloce, facile e indolore per eliminare la carie. E’ efficace perché contiene ozono (O3), che è un gas comune naturale che uccide efficacemente i batteri e funghi. Una cura usando l’ozono è un grande strumento per rilevare e sbarazzarsi di eventuali primi segni di carie prima che progrediscano ad uno stadio più avanzato.

 

7. DIAGNOdent- DIAGNOdent è un nuovo, strumento che i dentisti usano per rilevare le cavità che si nascondono in luoghi in cui le radiografie regolari non possono arrivare. Assicura che la bocca sia stata accuratamente controllata per trovare i primi segni di carie e per evitare di dover spendere di più in futuro, se la carie progredisce e si espande.

 

8. Telecamera intraorale -La telecamera intraorale è uno strumento che i dentisti usano per ottenere immagini precise e ben definite difficili da valutare altrimenti. La fotocamera consente inoltre al dentista di mostrare queste immagini per i pazienti, in modo da adattarsi alle esigenze del paziente. Questa tecnica, ormai affermata nel campo delle nuove tecnologie per i dentisti permette al dentista di condurre un controllo approfondito della tua bocca e permette di valutare meglio le esigenze orali di ogni paziente.

 

9 . Nuove tecniche di sbiancamento. Esistono diverse nuove tecniche facili e veloci per lo sbiancamento dei denti. Mangiando determinati alimenti è stato scoperto che si può migliorare la brillantezza dei propri denti. Si può arrivare a un cambiamento significativo nel sorriso di una persona e si possono rendere i denti fino a otto volte più bianchi.

 

10 nuove tecnologie per i dentisti10. Sedazione tramite ossido nitroso – L’ossido nitroso , noto anche come gas esilarante , può calmare un paziente fino al punto da farlo sentire rilassato ma permettendogli comunque di interagire con il dentista . D’altra parte, questo tipo di sedazione di solito è raccomandata per i pazienti che hanno paura di andare dal dentista o per procedure che sono dolorose come l’estrazione dei denti del giudizio.

Cellule staminali per rigenerare i denti

L’utilizzo di cellule staminali per la rigenerazione dei denti

 

I denti sono formati da diversi tessuti rigidi, tra cui smalto, dentina e cemento. Questi hanno diverse funzioni tra cui l’alimentazione, l’articolazione e fanno anche parte dell’estetica. Conseguentemente la loro perdita può causare non solo una sofferenza fisica, ma anche una sofferenza psicologica.

Rigenerare i denti con cellule staminali

Al giorno d’oggi sono stati fatti diversi progressi per quanto riguarda le cellule staminali, utilizzate per la rigenerazione dei denti. Sostanzialmente i ricercatori hanno imitato il naturale processo di sviluppo dei denti “in vitro”, usando appunto le cellule staminali.

 

Come funzionano?

 

E’ lecito pensare che le staminali sostituiranno il trapano del dentista.

Le cellule staminali che si trovano nei denti sono cellule speciali che vivono all’interno del tessuto molle che si trova dentro al dente (nella polpa dentaria).

Le migliori cellule staminali dentali si trovano nella polpa dentale dei 20 denti da latte.

Queste sono sostanzialmente “baby cellule” che vengono prelevate dai denti dei pazienti e sono già in grado di ridare forza al dente malato, a causa di carie o altri tipi di infiammazioni.

Le staminali quindi ripopolano il dente cariato e fanno in modo che si rigenerino vasi sanguigni e nervi.

Come detto in precedenza, le cellule staminali dentali possono essere raccolte da campioni di polpa o di altri tipi di denti adulti, persino dai denti da latte. In laboratorio vengono selezionate e riprogrammate per invertire i segni dell’infiammazione delle radici e della polpa dentale. Un giorno questo sistema di staminali sostituirà le otturazioni.

 

La scoperta arriva dal Giappone

 

Alcuni ricercatori del centro nazionale per la geriatria e gerontologia hanno sperimentato con successo su a animali una delle più interessanti delle nuove tecnologie dentali tecnica che unisce staminali e un fattore di crescita.

Questa scoperta ha dimostrato che le staminali possono rigenerare il dente, prelevandone una piccola quantità da altri.

I ricercatori giapponesi hanno notato che le cellule staminali sono in grado di rinnovarsi attraverso la divisione cellulare e hanno la notevole capacità di differenziarsi in molti tipi di cellule; hanno quindi il potenziale per diventare uno strumento centrale nella medicina rigenerativa.

cellule staminali per rigenerare i denti

Per arrivare a test clinici sull’uomo ci vorrà ancora tempo.

Dovranno passare almeno 2-3 anni e la terapia sarà disponibile non prima di 5 anni, anche se alcuni ricercatori pensano che ce ne vorranno almeno 10.

 

Invertire l’età dei denti

 

In Europa durante i prossimi due decenni la percentuale di persone di età superiore ai 60 anni passerà dall’attuale 20% al 30% della popolazione. La maggior parte degli europei anziani sta andando incontro a un allungamento di vita della dentatura naturale e all’aumento dei problemi dovuti a carie dentali sulle superfici radicolari esposte e otturate e quindi della spese odontoiatrica. Negli Stati Uniti la metà di bambini e adolescenti sotto i 15 anni ha una carie e un quarto degli ‘over 65’ non ha più i denti naturali. La spesa dentistica negli Usa ha raggiunto 108 miliardi di dollari nel 2010. La corsa a nuove procedure mediche in campo dentistico insegue, con difficoltà, gli indici di invecchiamento della popolazione. Si comincia dalla carie radicolare, quella più profonda, prima causa di caduta del dente o di devitalizzazione, pratica che porta a “far morire” il dente per poi sigillarlo: negli Stati Uniti se ne eseguono 15 milioni all’anno.

Le cellule staminali possono facilmente essere inserite nelle 10 migliori nuove tecnologie dentali.

Tuttavia, restano da risolvere alcune problematiche. Ad esempio, lo sviluppo naturale dei denti richiede generalmente diversi anni per il completamento negli esseri umani, tempo troppo lungo per un paziente che ha bisogno di denti. Altra problematica è come ottenere diverse morfologie e diverse dimensioni dato che queste caratteristiche variano a seconda del tipo di dente. Sono necessari ulteriori studi di base per chiarire i meccanismi regolatori delle cellule staminali e lo sviluppo dei denti.